Rischio Vibrazioni
Il D.Lgs. 81/2008 prevede obblighi in merito alla valutazione del rischio da vibrazioni, alla sua riduzione, all’informazione-formazione e al controllo sanitario. Una buona conoscenza della normativa tecnica e co-gente esistente nel settore è fondamentale per capire la problematica che nasce ogni qualvolta ci si accinge ad effettuare una misurazione che coinvolge l’insieme operatore-macchina. Le nuove disposizioni di legge richiedono, infatti, un approfondito aggiornamento e nuove competenze.
I lavoratori interessati sono diversi: addetti alle macchine per la movimentazione, conducenti dei mezzi di trasporto, lavoratori che utilizzano utensili portatili, operatori del settore agro-forestale. Le situazioni lavorative sono quindi molto varie e differenti pertanto, le problematiche connesse alla gestione delle vibrazioni.
Vibrazioni trasmesse al sistema MANO-BRACCIO
il valore limite giornaliero normalizzato a un periodo di riferimento di 8 ore è fissato a 5 m/s2;
il valore giornaliero di esposizione che fa scattare l’applicazione della normativa, normalizzato a un periodo di riferimento di 8 ore, è fissato in 2,5 m/s2;
Vibrazioni trasmesse al CORPO INTERO
il valore limite giornaliero normalizzato a un periodo di riferimento di 8 ore è fissato a 1,15 m/s2;
il valore giornaliero di esposizione che fa scattare l’applicazione della normativa, normalizzato a un periodo di riferimento di 8 ore, è fissato in 0,5 m/s2;
