Rischio Rumore
Cos'è il rumore
Ai fini della valutazione del rischio nei luoghi di lavoro il rumore è un suono, solitamente sgradevole all'orecchio umano, che per le sue caratteristiche di intensità e durata può recare danno.
La misura dei livelli di rumore si effettua con l'impiego di fonometri con cui si determinano l'intensità del rumore in decibel ed la frequenza in Hz, con riferimento sia al livello istantaneo di rumore, che al valore mediato nel tempo (LEQ), come richiesto dalla norma.
Aspetti sanitari
I danni, le cui cause possono essere ricercate in un'eccessiva esposizione ad ambienti rumorosi, possono essere classificati in tre categorie:
- Danno uditivo, prodotto dal livello di rumore e/o dal tempo di esposizione e/o dalla suscettibilità individuale e/o infine dal tipo di rumore (continuo o impulsivo),da origine all'ipoacusia o perdita/riduzione di udito derivante da esposizione al rumore.
L'ipoacusia in forma cronica deriva da un'esposizione di più anni ad una sorgente di rumore elevata.
L'ipoacusia in forma acuta deriva da un' improvvisa esposizione a sorgenti di rumore con livello energetico molto elevato, come per esempio un'esplosione.
- Danni extrauditivi: a carico degli apparati cardiocircolatorio, respiratorio, riproduttivo, endocrino, visivo, nervoso e/o gastrointestinale.
Danni da reazione psicologica con difficoltà di concentrazione, affaticamento mentale, insonnia e depressione, con tutte le conseguenze che queste patologie comportano.
- Quando cessa l'esposizione al rumore, l'evoluzione dell'ipoacusia si arresta, ma il danno ormai prodotto è irreversibile.
Dispositivi di protezione individuale dal rumore
I DPI devono essere impiegati quando i rischi non possono essere evitati o sufficientemente ridotti da misure tecniche di prevenzione, da mezzi di protezione collettiva, da misure, metodi o procedimenti di riorganizzazione del lavoro. (D.Lgs 81/2008 art.75)
I mezzi di protezione dell'udito sono riconducibili a tre tipi: cuffie, caschi e inserti auricolari, con capacità di abbattimento del rumore diverse.
Perché siano efficaci, devono essere indossati durante tutto il periodo di esposizione al rumore nocivo; se vengono tolti anche per brevi periodi, la protezione effettiva si riduce sensibilmente.
Per quanto concerne la cura e manutenzione dei D.P.I., i protettori auricolari riutilizzabili devono essere sottoposti ad interventi regolari di manutenzione e pulizia, al fine di evitare una riduzione dell'effetto protettivo, irritazioni cutanee od altri disturbi auricolari; la contaminazione dei protettori auricolari ad opera di sostanze estranee, soluzioni, residui liquidi, polveri, materiale particolato, ecc…
Che potrebbero introdursi in seguito alla loro manipolazione, può essere causa di irritazioni o abrasioni cutanee.
